destionegiorno
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico ... (continua)
|
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
Antonio Terracciano
Le sue 247 poesie in Riflessioni
Non hanno tutti i torti i Giapponesi,
la cui massima formula poetica
è lo haiku, che idee non vuole esprimere,
ma far breve disegno dell’istante.
E non ci sono lì gli insegnamenti,
né grandi amori, né forti passioni,
ma c’è solo il ritratto, con
leggi

| 


|
|
|
Quello che spesso inganna tanta gente
(noi poeti di questo colpa abbiamo)
è credere nell’anima, presente
in tutte le faccende che sbrighiamo.
Sarebbe forse alquanto conveniente
dare importanza all’unico richiamo
del corpo, che in maniera
leggi

| 


|
|
|
E’ solo quando il gioco si fa duro
che tutti i duri iniziano a giocare,
lasciando chi ha buon cuor, morbido e puro,
ai margini seduto, ad osservare.
Soltanto se è partita decisiva
scendono dentro il campo i capitani,
e solamente da distante
leggi

| 
|
|
|
Alti e bassi gli scrittori
hanno col passar del tempo,
ed in testa quegli allori
par che metta e tolga il vento:
tanto adesso il Bardo inglese
è osannato e riverito,
ma nel secolo francese
fu dai Lumi assai bandito.
Non possiamo mai
leggi

| 


|
|
|
Cervello umano tale perfezione
raggiunse, per fortuite circostanze,
che non si rassegnò alla concezione
sol materiale delle proprie istanze.
E inventò il sentimento dell’amore,
gli dei che sopra nubi hanno dimora,
la funzione altruistica del
leggi

| 

|
|
|
Avevo un caro alunno, un tempo, a scuola,
alto e robusto che, quando s’alzava
dal proprio posto per andare al bagno
o alla lavagna, sempre richiamato
era dall’insegnante d’Italiano,
perché faceva un poco di rumore
con la sedia o col banco, suo
leggi

| 

|
|
|
"Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo";
e invece chissà quante volte fingere
d’esser ciò che non siamo abbiam dovuto
(ed ancora fingiamo), e
leggi

| 

|
|
|
Quando aveva maestri e professori
la scuola,
era una cosa seria la poesia:
spingevano, i maestri e i professori,
a leggere
i più grandi poeti del passato,
e se qualcosa con la loro testa
scrivevano
i ragazzi, era solo un bel pensiero.
Poi le
leggi

| 

|
|
|
Quasimodo e Montale ritenevano
(Ungaretti un po’ meno) che risorse
avesse la poesia di forma classica
esaurito nel secolo ventesimo.
Ma era solo in coma, e nel mio piccolo,
insieme ad altri eroici miei compagni
d’ideali, io per rianimarla
ho
leggi

| 


|
|
|
Lettore, tu vedi il poeta
dotato di fulgidi sensi,
però non conosci i tormenti
che spingono a scriver poesie.
La vita serena non porta
a splendide rime cercare,
perch’essa da sola sa dare
il premio allo stare nel mondo.
E forse ciò vale per
leggi

| 

|
|
|
Leggiamo a volte splendida poesia,
di qualche grande, celebre poeta:
vorremmo averla scritta proprio noi,
perché del nostro cuor tocca le corde!
E viene allora un po’ la tentazione
di imitare lo stile del Maestro,
di scrivere poesia che ben
leggi

| 


|
|
|
Natura fa pagare a caro prezzo
all’uomo quella forza che gli diede:
con solerzia sovente essa provvede
a scorciargli la vita di un bel pezzo.
La donna, invece, quella debolezza
di solito riesce a far fruttare:
dura dieci anni in più, a quanto
leggi

| 

|
|
|
Era rimasta lì, dentro un cassetto,
per anni ed anni, alquanto trascurata
dall’autore, che in essa un po’ un difetto
aveva scorto, qualche inadeguata
parola che precario tutto il resto
apparire faceva (la poesia
è manufatto nobile, che un
leggi

| 



|
|
|
Ci invita Blaise Pascal a una scommessa
far nella nostra vita transitoria:
immaginar che all’Aldilà sia messa
da Dio qualche dimora, che alla gloria
ci possa un dì portare (tanto niente
ci costa questa bella previsione;
è un esercizio comodo, cui
leggi

| 

|
|
|
Spesso assume poesia quella funzione
che già del Cristianesimo fu tipica:
esser d’aiuto, di consolazione
a chi vive una vita un poco atipica.
Se l’amore per Cristo ben suppliva
agli amori carnali in questo mondo,
così da amore per bel verso
leggi

| 


|
|
|
 
 
|
"Cum s’ha da fè sa ‘sti fioi? " |
Troppo facile |
L’esperienza |
Leggere una poesia |
L’illusione dell’amore |
Altalena |
Un mondo di scorta |
Pochezza della poesia |
La Divinità è in noi |
Per superare l’ossessione di una Cosa |
Cittadini |
I ritratti dei poeti |
La coautrice |
Il desiderio umano |
La storia |
Il suggeritore |
Omogeneità dei fini |
L’evoluzione poetica |
Poeti ambiziosi |
Chi conosce l’ironia |
Sull’originalità poetica |
Nocività dei rimari |
Danza di parole |
Lo scopo di certi sogni |
Un universo personale |
Cure palliative |
La prevalenza dell’ambiguità |
Gli appunti |
Considerazione sul mio primo amore |
Coazione (a ripetere) |
Evasione |
La staffetta |
Scripta manent |
Il pensiero, l’idea |
I grandi ideali, i miti |
I due autori |
Sfide |
Sul prodotto poetico |
L’amore e la lingua |
La poesia terapeutica |
Come nascono a volte le poesie |
Il maestro e l’allievo |
Parliamo del sonetto |
Lotofago |
I grandi pensatori |
Tappeti |
L’idealizzazione |
Il bene e il male |
Sulla maldicenza |
Follie poetiche |
A integrazione di Pirandello |
Nome e cognome |
La forma |
I veri motivi, sovente |
Il sogno |
Che cosa fa il poeta |
L’ardua condivisione dei ricordi |
Boxe |
Sui poeti mancati |
Il saggio |
Considerazione sulla poesia giapponese |
L’ "anima" |
Quando il gioco si fa duro |
Alti e bassi |
Il cervello umano |
Un parallelismo |
Derivata da Montale |
Come la scuola uccide la poesia |
Auspicio |
Al lettore |
Sul rischio dell’imitazione |
Perché le donne vivono più degli uomini |
Salvataggio di una poesia |
Sul "pari" di Pascal |
Poesia e religione |
Ulissipona |
Sull’ironia |
La meno ingombrante delle arti |
Chiavi di lettura |
Il bello |
Leggendo un po’ di psicoanalisi |
Pirandelliana |
"O poeta é um fingidor" |
Vita e (è) morte |
Sui ricordi |
Niente di eccezionale |
Bazlen |
I personali significati delle parole |
Totem |
Come possono nascere i ricordi |
Sonetto della poesia libera e bella |
Il regalo |
L’empatia |
Le rimozioni |
Provvisorie verità |
Tabù |
La pagliuzza e la trave |
Sorti di città e di uomini |
Utile consiglio a un poeta esordiente |
La prima impressione |
I poeti leggono poche poesie |
Il microcosmo del poeta |
Tout se tient |
Compensazioni |
Con le molle |
Inaffidabilità degli ortonimi |
Lo specchio psicoanalitico |
Viva Ungaretti! |
Il vecchio e (è) il nuovo |
Il bambino e l’acqua sporca |
Commercium interruptum |
Compartimenti stagni |
La difficile ammissione della propria ignoranza |
Nerone? |
Il cavallo di battaglia |
Carte scompigliate |
Tangenti |
Fantasmi |
L’indifferenza |
Traduttore, traditore |
Sotto le apparenze |
Anacronismi dei nomi |
Le costrizioni |
La strategia del gatto |
Vespucci |
Déjà dit |
Insufficienza del linguaggio |
Lettera ai bambini abortiti |
Aprir bocca |
Pillole poetiche |
Poesie condivise |
Poesie atletiche |
Sainte- Beuve |
Precarietà dell’anima |
I tre tempi |
Circolo |
La (s) fortuna di Baudelaire |
O que tem o poeta |
Poeta come sarto |
Convenienza del "ni" |
La fiducia |
I possedimenti del bambino |
Regina del Mediterraneo (occidentale) |
La perfezione del bicchiere |
Piazzolla e Pugliese |
Il muro |
Sul (sor) riso |
Poggioreale |
Dove s’annida la poesia |
Tante spine per una rosa |
Bilocazione |
L’apparente paradosso del poeta |
In medio stat virtus |
Sifr |
Au- delà de cette limite |
L’arte |
Tappa di montagna |
Viaggi nel tempo |
Se fossimo sempre poeti |
Nel mare della letteratura |
Il beffardo regalo del Tempo |
Irradiazione |
La bellezza poetica |
La vita |
Beati i poveri di spirito |
Il libero pensiero |
Bambini e innamorati |
Sottraendo |
Chi è causa del suo mal |
Il paradosso delle (belle) poesie d’amore |
Souvenir |
La menzogna |
Legami e legami |
Onnipotente, onnipresente, onnisciente |
Nuove abitudini |
Chi ben comincia |
A bada |
Richieste improprie |
Sopra una poesia scomparsa |
L’ideale |
Un perché della rima |
Scompartimenti |
L’egoismo |
La qualità |
Bruschi epiloghi |
Cosa rimane? |
Musica, poesia, matematica |
L’illusione delle scoperte |
Amate parentesi |
Droga e poesia |
La verità |
Calcio e poesia |
Sofferenze |
L’agnello e (è) il lupo |
Poesia e psicoanalisi |
Fare ed essere |
Farfalle, dita, poesie |
La tua scala |
Antologia poetica |
Il consiglio |
Poeti informatici |
Cupido |
Supremazia della forma |
I versi inquieti |
Noi, poeti |
Erotico e pornografico |
Utilità del poetare |
Un segreto |
Termosifoni |
Considerazione sull’Ermetismo |
Sic transit |
Miniera di ricordi |
Perché i ragazzi studiano poesie? |
L’oasi dei poeti |
Uno molteplice |
Erba verde |
Il troppo stroppia |
Silenzio d’oro |
Quella penna |
Bergotte |
Antichi popoli |
La gatta e il lardo |
Scarpe |
Eros |
Portoghesi |
Mimesi |
Domani argentato |
I bei sogni |
Lingua menzognera |
Destinatari dell’arte |
L’imitazione: limitazione |
Bossa nova |
Fado |
Jazz |
To know and not to know |
Balliamo su un campo minato |
Homo faber |
Lettori scrittori |
Tempo come pioggia |
Rime come binari |
Il granello |
Ricordi come nuvole |
Poesie in viaggio |
Elogio dell’Artificiale |
Un altro giorno nasce |
L’indole |
Il dio dei poeti |
|